Category: Odontoiatria

Gennaio 18, 2023 by admin 0 Comments

Dente del giudizio: tutto quello che vuoi sapere

Al solo sentir parlare di dente del giudizio molte persone vanno in panico; è infatti convinzione diffusa che questi denti, una volta spuntati, causino forti dolori e debbano quindi essere estratti tramite un’apposita operazione. Ma è davvero così? Vediamo di fare un po’ di chiarezza su questo argomento!

Cos’è il dente del giudizio

I denti del giudizio vengono chiamati così perché sputano più tardi rispetto agli altri denti: questi denti, infatti, si formano tra i 18 e i 25 anni di età. La comparsa dei denti del giudizio porta a compimento la formazione della dentizione permanente ma non è detto che tutti i soggetti li sviluppino: i denti del giudizio possono anche non spuntare mai e rimanere inglobati nell’osso e nella gengiva senza dare alcun fastidio.

Diversi studi hanno dimostrato che i denti del giudizio non hanno nessuna utilità né a livello di masticazione né a livello estetico, in quanto la conformazione della bocca può considerarsi completa anche senza di essi.

È sempre necessario estrarre i denti del giudizio?

È credenza diffusa che i denti del giudizio debbano essere estratti ma è davvero così? L’estrazione del dente del giudizio può essere necessaria qualora il dente (o più di uno) causi dei problemi concreti al soggetto.

In caso contrario, invece, non è necessario procedere con l’estrazione del dente del giudizio: quando questi denti sono normalmente allineati e non recano disturbi possono restare tranquillamente nella loro sede per tutta la vita.

Vi sono però alcuni dentisti che nonostante tutto considerano necessario rimuovere i denti del giudizio in quanto non sono necessari ai fini della masticazione e possono, in alcuni casi, portare a disturbi gengivali.

Quando bisogna estrarre i denti del giudizio

Facciamo quindi chiarezza e cerchiamo di capire quando è davvero necessario estrarre il dente del giudizio:

  • I denti del giudizio sono affetti da carie: in questo caso, cercare di salvare il dente con otturazioni o devitalizzazioni, risulta una scelta poco sensata in quanto si salverebbe un dente che non ha utilità all’interno della bocca.
  • Il dente del giudizio non è allineato: qualora uno o più denti del giudizio si trovassero in una posizione anomala e fossero causa di mal di denti e problemi alle gengive.
  • I denti del giudizio crescono orizzontalmente causando dolore durante la masticazione: la crescita anomala dei denti del giudizio può essere causa di infezioni, carie e pulpiti.
  • I denti del giudizio sono affetti da ascessi dentali.

 

In caso si disturbi causati dal dente del giudizio è bene rivolgersi ad un esperto per valutare la situazione e capire come procedere per risolvere eventuali problematiche.

Gli esperti del reparto Odontoiatria di Clinica Marciano sono a disposizione per un consulto gratuito: contattaci subito!

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Ottobre 6, 2022 by admin 0 Comments

Bruxismo: cos’è e come curarlo

Il bruxismo è un disturbo diffuso che consiste nel digrignare i denti inconsapevolmente, sfregando i denti inferiori contro i denti superiori, nella maggior parte dei casi durante il sonno. Questo disturbo può portare a diverse conseguenze come danni permanenti ai denti, cefalee e altre patologie, per questo motivo è bene porvi rimedio cercando le migliori cure al bruxismo.

Le cause del bruxismo

I fattori che possono portare all’insorgere di questo disturbo sono diversi: è possibile che la causa del bruxismo sia un disallineamento dei denti presente dalla nascita o che questo disturbo sia dovuto a particolari stati psichici come ansia e depressione.

Un altro fattore che può essere tra le cause del bruxismo è l’apnea notturna, ovvero un altro disturbo che porta chi ne soffre a brevi istanti di assenza di respiro durante il sonno.

Altri fattori esterni che possono causare il bruxismo sono il consumo eccessivo di alcolici, sostanze stupefacenti e tabacco.

Come si manifesta il bruxismo

I sintomi del bruxismo vengono notati dai soggetti affetti da questo disturbo solo dopo il risveglio, durante la notte infatti quasi nessuno si rende conto del digrignamento dei denti. La mattina però si avvertono dolori alla mandibola e alla bocca in generale.

A livello fisico invece il bruxismo si manifesta con un’usura progressiva dei denti che può portare a carie e ad altre patologie. I denti di chi soffre di bruxismo risultano così limati e irregolari. Nei casi più gravi il soggetto affetto da bruxismo può riportare anche danni all’osso alveolare e anche uno scollamento delle gengive.

Come si può curare il bruxismo

Veniamo ora alle cure per il bruxismo: tra le più note vi è sicuramente l’utilizzo del bite dentale, un dispositivo medico che ha la funzione di ostacolare il digrignamento dei denti. Il bite è un ottimo rimedio al bruxismo perché permette di preservare i denti che vengono appunto protetti da questa mascherina che impedisce il danneggiamento e lo sfregamento.

I bite disponibili sul mercato possono essere morbidi o duri, a seconda delle esigenze di ciascun soggetto, e possono avere misure standard, come i modelli venduti in farmacia, oppure essere fatti su misura da uno studio dentistico.

La raccomandazione è quella di rivolgersi al proprio dentista di fiducia per trovare un rimedio al bruxismo e individuare le cure migliori per ciascun caso.

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Gli esperti di Clinica Marciano sono a tua disposizione per domande e maggiori informazioni. Per saperne di contattaci 

Transparent teeth. 3d renderings of endodontics inner structure
Luglio 21, 2022 by admin 0 Comments

Endodonzia: cos’è e di cosa si occupa

L’endodonzia è una particolare branca dell’odontoiatria che si occupa dei tessuti interni del dente e delle patologie ad essi correlate.

I trattamenti endodontici sono finalizzati a salvare il dente nei casi in cui la salute sia compromessa da problemi alla radice dentale, carie e traumi.

Endodonzia: di cosa si occupa

I denti sono formati da diversi elementi e strati, nel caso dell’endodonzia l’attenzione va posta alla polpa dei denti, ovvero quella parte costituita da tessuti molli che si trovano all’interno del dente, sotto la dentina.

La polpa dei denti, costituita da tessuto connettivo, tessuto nervoso e vasi sanguigni, si estende dalla corona alla radice del dente, dove si connette ai tessuti circostanti. A danneggiare il tessuto interno al dente possono essere diversi fattori: carie, traumi, distruzione dei tessuti e decalcificazione.

Endodonzia: quando ricorrere ai trattamenti

Quando l’infiammazione raggiunge la polpa dei denti, la terapia conservativa non è più efficace ed è necessario ricorrere all’endodonzia, terapia detta anche cura canalare e conosciuta anche col nome di devitalizzazione.

Il trattamento endodontico si esegue in casi di patologie della polpa conseguenti a carie, traumi e fratture. Per poter eseguire un trattamento endodontico il paziente deve avere un sostegno osseo e gengivale sano e avere una sostanza dentale sana sufficiente.

Endodonzia: quali sono i trattamenti endodontici

Tramite il trattamento endodontico si procede alla rimozione del tessuto pulpare infiammato o infetto, contenuto all’interno della corona del dente e dei canali delle radici, salvaguardando la porzione sana del dente e la sua funzione masticatoria.

Dopo la rimozione dei tessuti danneggiati si procede con l’otturazione canalare al fine di prevenire una nuova contaminazione da parte dei batteri. Il trattamento endodontico avviene in anestesia locale.

 

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Cute infant laughing
Giugno 20, 2022 by manuela 0 Comments

Denti dei neonati: cosa fare in caso di fastidi e dolori

La comparsa dei denti da latte è una fase molto delicata per tutti i neonati. Ma come fare nel caso si presentino disturbi e dolori? In questo articolo vediamo come aiutare i piccoli a superare la comparsa dei primi dentini.

I primi dentini

I primi denti spuntano solitamente attorno ai 6 mesi di vita e in genere si tratta degli incisivi centrali inferiori mentre attorno agli 8 mesi spuntano gli incisivi centrali superiori. È possibile capire che i denti stanno per spuntare poiché in corrispondenza della gengiva, che appare più gonfia del normale, appaiono dei puntini bianchi.

I bimbi possono manifestare fastidi prima della comparsa dei denti e per questo potrebbero essere irrequieti, avere difficoltà a dormire e avere una salivazione più abbondante del solito.

Come alleviare i fastidi dei primi dentini

Per aiutare i neonati a superare la fase della crescita dei denti da latte è possibile adottare qualche accorgimento. Il primo consiglio è quello di dare ai piccoli degli appositi giocattoli in gomma da masticare (è possibile acquistarli in tutte le farmacie) precedentemente posti in freezer: il freddo ha un’azione anestetizzante che consente ai piccoli di percepire meno i fastidi.

Anche l’utilizzo di impacchi di acqua fredda e bicarbonato da passare sulle gengive infiammate aiuta ad alleviare il dolore. Un ulteriore aiuto viene dai balsami calmanti e lenitivi, disponibili in erboristeria e farmacia, da applicare con un delicato massaggio sulle gengive dei piccoli. In caso di forti dolori è bene rivolgersi al medico curante e non somministrare farmaci senza prima aver consultato un esperto.

La pulizia dei denti da latte

Dopo la comparsa del primo dente da latte è possibile cominciare a pulirlo utilizzando una garza imbevuta da acqua. Successivamente, con la comparsa degli altri denti, si può procedere utilizzando uno spazzolino per bambini dalle setole morbide, da utilizzare senza dentifricio. È importante per i bambini familiarizzare il prima possibile con la pulizia e lo spazzolamento dei denti oltre che effettuare la pulizia quotidianamente per evitare la formazione di placca e il ristagno dei batteri.

 

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Aprile 7, 2022 by admin 0 Comments

Come l’igiene orale influenza la salute a 360°

Forse non tutti sanno che mantenere una corretta igiene orale quotidiana non è importante solo per la salute di denti, bocca e gengive ma per mantenere il corpo in salute a 360°; diversi studi dimostrano infatti che quel che accade nella nostra bocca può influenzare il benessere e il funzionamento di diversi organi, scopriamo quali.

Una buona igiene orale per mantenere il corpo in salute

Quado si parla di salute della bocca e di igiene orale non si fa riferimento solo all’aspetto visibile ed estetico come per esempio i denti bianchi e le gengive sane ma si prende in considerazione la salute in generale: le patologie che hanno origine nel cavo orale possono influenzare il benessere della persona su diversi livelli, basti pensare per esempio alle conseguenze dell’alitosi che non si limita solo ad influenzare la bocca ma porta a provare emozioni negative quali imbarazzo e vergogna che a loro volta possono sfociare in disagi psicologici più profondi.

Le correlazioni tra la salute della bocca e la salute in generale

Salute della bocca e salute del corpo vanno di pari passo, vi sono infatti patologie a carico del cavo orale che hanno conseguenze su altri organi del corpo o che ne influenzano il benessere: la parodontite  o malattia parodontale, può causare uno stato infiammatorio a carico di tutto l’organismo che a sua volta può causare problemi cardiocircolatori, infezioni polmonari e cerebrali e influenzare il diabete, così come il diabete aumenta il rischio di parodontite. Queste connessioni sono molto strette e supportate da numerosi studi scientifici che hanno dimostrato anche la correlazione tra salute della bocca e infiammazioni intestinali: le malattie infiammatorie a carico dell’intestino possono manifestare sintomi a carico del cavo orale quali ad esempio carie, iperplasia gengivale e ulcere aftose.

Gli studi dimostrano infine la stretta correlazione tra i fattori di rischio di malattie cardiovascolari e malattie della bocca per questo, al fine di mantenere un buono stato di salute di bocca e corpo bisogna adottare specifici accorgimenti: scegliere innanzi tutto una dieta sana a base di verdura e frutta fresca, limitare il consumo di alcolici, smettere di fumare e prendersi cura della propria bocca scrupolosamente, ogni giorno.

Mantenere la bocca in salute significa mantenere la salute generale.

Gli esperti di Clinica Marciano sono a disposizione per un consulto, contattaci subito per eseguire uno screening dello stato di salute della tua bocca.

Smiling woman with silicone trainer close up.
Marzo 18, 2022 by admin 0 Comments

Invisalign: alla scoperta dell’innovativo apparecchio invisibile

Gli apparecchi ortodontici sono dispositivi medici impiegati per ridare ai denti il corretto allineamento e a ritrovare un sorriso bello e sano.

Tra le diverse opzioni disponibili in ortodonzia per i pazienti che necessitano dell’ausilio di un apparecchio ortodontico c’è anche Invisaling, un aligner completamente trasparente che lavora in modo efficace e discreto per correggere le problematiche dentali, funzionali o scheletriche.

Per conoscere le altre tipologie di apparecchi ortodontici leggi il nostro articolo dedicato “Apparecchi per i denti: tipologie, impieghi e risultati

Invisalign: cos’è

Invisaling è un dispositivo ortodontico avanzato che si avvale dell’utilizzo di aligner trasparenti e rimovibili in qualsiasi momento dal paziente.

A differenza degli apparecchi fissi che utilizzano i bracket metallici ben visibili dall’esterno, Invisaling sfrutta al massimo le nuove tecnologie odontoiatriche per ridare ai pazienti un sorriso perfetto in modo assolutamente discreto.

I dispositivi mobili Invisalign vengono realizzati su misura per ciascun paziente dopo aver preso le impronte dentali con un’innovativa tencologia 3d non invasiva. Invisaling utilizza SmartTrack, un materiale che si adatta alla perfezione alla forma della bocca di ogni singolo paziente e che permette alla mascherina (aligner) di aderire perfettamente alle gengive e consentire tutti i normali movimenti della bocca.

Invisaling: come funziona

Gli apparecchi ortodontici Invisaling si compongono si una serie di mascherine invisibili e rimovibili che vanno sostituite ogni due settimane con un nuovo set per consentire il corretto allineamento dei denti. Cambiando le mascherine ogni due settimane è infatti possibile allineare gradualmente i denti fino al raggiungimento del risultato desiderato.

Invisaling: quando utilizzarlo

Invisalign è adatto a risolvere diverse problematiche quali:

  1. Spazio tra i denti: in presenza di spazi tra i denti è possibile intervenire con l’ausilio di Invisaling così da riallineare i denti evitando l’insorgere di problematiche gengivali, formazione di tasche parodontali e disagi psicologici causati dagli spazi dentali.
  2. Morso aperto: il morso aperto può essere causa di masticazione dolorosa e insufficiente ma anche di problematiche quali il disturbo dell’articolazione temporo-mandibolare.
  3. Morso crociato: si parla di morso crociato quando uno o più denti superiori mordono la parte interna dei denti inferiori causando usura dei denti e malattie gengivali.
  4. Morso inverso: il morso inverso è causa di dolori mandibolari e problemi alle articolazioni e può interferire con la normale funzione dei denti anteriori.
  5. Affollamento dentale: se non trattato per tempo, l’affollamento dentale può sfociare nell’accavallamento dei denti e causare carie e malattie gengivali.


Invisaling: perché sceglierlo

Invisaling è in grado di agire efficacemente sull’allineamento dei denti senza interferire con la vita quotidiana: molte persone, soprattutto in età adulta, si sentono in imbarazzo all’idea di dover portare apparecchi ortodontici fissi e ben visibili, con Invisaling questo non succede proprio perché si tratta di apparecchi invisibili. Inoltre, le mascherine Invisaling sono facilmente removibili, consentendo al paziente di mangiare e di effettuare un’accurata pulizia dei denti oltre che permettergli di condurre una normale vita di relazione.

 

Vuoi maggiori informazioni su Invisaling? Contattaci senza impegno al +390771790171

 

 

Close-up portrait of young cheerful readhead woman in summer wear makes selfie on smartphone, over pink background
Gennaio 26, 2022 by admin 1 Comment

Apparecchi per i denti: tipologie, impieghi e risultati

Le tipologie di apparecchi per i denti si distinguono da sempre in due categorie: apparecchi mobili e apparecchi fissi a cui negli ultimi anni si sono aggiunti gli apparecchi invisibili. Questi ultimi rispondono all’esigenza di intervenire per correggere l’allineamento dei denti senza impattare a livello estetico su bocca e sorriso, necessità riscontrata soprattutto nei pazienti in età adulta.

Apparecchi fissi:

Gli apparecchi fissi servono principalmente a correggere il disallineamento dei denti e devono essere monitorati periodicamente così da poter raggiungere i risultati prefissati. La tecnologia negli ultimi anni ha fatto passi da gigante tanto che vi sono dispositivi fissi con un impatto sempre più ridotto a livello estetico. Per i bimbi invece, ci sono apparecchi colorati che possono rendere più piacevole questa cura.

Apparecchi mobili:

L’apparecchio mobile viene utilizzato in caso di disformosi dento-facciali e per la correzione di malocclusioni gravi in quanto è un apparecchio che limita molto il movimento dei denti. Questa tipologia di apparecchio agisce anche a livello ortopedico, correggendo lo sviluppo delle basi ossee e portando un impatto positivo sulla crescita delle arcate.

L’apparecchio mobile a livello estetico è meno invasivo di quello fisso e viene indossato a seconda delle indicazioni terapeutiche. Per i bimbi c’è la possibilità di personalizzare gli apparecchi con dei disegnini e dei colori.

Differenze tra apparecchio fisso e mobile:

Gli apparecchi ortodontici fissi differiscono dagli apparecchi mobili per via della loro struttura: gli apparecchi fissi vengono infatti ancorati agli elementi dentali per tutta la durata del trattamento e possono essere rimossi solo dall’ortodontista.

Grazie ai brackets e agli archetti metallici applicati sui denti, gli apparecchi fissi sono in grado di generare una trazione ideale per indirizzare i denti nella posizione corretta: è proprio questa caratteristica che rende gli apparecchi fissi uno dei trattamenti ortodontici più efficaci.

Apparecchi invisibili:

L’ortodonzia invisibile nasce dalle ultime innovazioni tecnologiche e consente di modificare l’allineamento dei denti senza dover ricorrere alle piastrine che caratterizzano l’apparecchio fisso. Questa tipologia di dispositivi è molto apprezzata in quanto non ha conseguenze sull’aspetto estetico perché non è invasiva e non si vede. L’apparecchio trasparente è quindi pratico, funzionale e non causa disagio o imbarazzo a chi lo porta.

 

Gli esperti di Ortodonzia e Odontoiatria di Clinica Marciano sono a disposizione per consulti e per individuare la tipologia di apparecchio odontoiatrico migliore per ogni paziente. Contattali per un consulto.

 

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Ottobre 7, 2021 by admin 0 Comments

Ottobre: il mese della prevenzione dentale

Il mese di ottobre è il mese dedicato alla prevenzione dentale; si tratta di un progetto di prevenzione odontoiatrica attivo su tutto il territorio nazionale fin dal 1980 e promosso da ANDI, associazione nazionale dentisti italiani.

Il mese della prevenzione dentale vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulle patologie del cavo orale e incentivare la prevenzione per tutelare la salute della bocca.

Salute orale: l’importanza della prevenzione

Il mese della prevenzione dentale vuole divulgare attraverso dibattiti ed eventi l’importanza della prevenzione proprio perché le più diffuse malattie del cavo orale possono essere prevenute adottando abitudini quotidiane adatte a tutelare il benessere della bocca a 360°. Ecco qualche accorgimento da adottare per prendersi cura di denti e gengive:

  • Igiene orale quotidiana: curare l’igiene orale quotidiana è il primo passo per avere una bocca in salute. Lavarsi i denti dopo ogni pasto scegliendo un dentifricio adatto alle proprie esigenze è molto importante, anche il filo interdentale dovrebbe essere passato una volta al giorno per pulire in profondità gli spazi tra un dente e l’altro.
  • Attenzione ai cibi: alcuni particolari alimenti possono favorire l’insorgere delle carie, per questo è bene evitare di consumare eccessive quantità di alimenti detti cariogeni, ovvero cibi acidi e zuccheri.
  • Ridurre il consumo di alcol e il fumo: consumare alcolici e fumare ma anche masticare tabacco sono abitudini dannose per la salute della bocca.
  • Adottare abitudini alimentari sane: mangiare bene, seguendo una dieta ricca di verdure e frutta è consigliato per la salute in generale ma anche per il benessere di denti e gengive.


Salute orale: l’importanza dei controlli dal dentista

Oltre ad adottare uno stile di vita sano e abitudini idonee alla cura della bocca, è bene anche ricordare l’importanza delle visite di controllo periodiche dal dentista. Effettuare le visite di controllo consente infatti di monitorare scrupolosamente lo stato di salute di denti e gengive e di individuare eventuali problematiche e patologie prima che sfocino in malattie più gravi.

Presso la clinica polispecialistica Marciano è possibile svolgere un check up odontoiatrico professionale e, se necessario, radiografie, panoramiche oltre e visite specialistiche qualora si rendessero necessarie. Clinica Marciano è una clinica polispecialistica con dentisti sono specializzati in trattamenti di Igiene, conservativa, implantologia, protesi e ortodonzia.

Contattaci subito per maggiori informazioni e prenotare una visita di controllo.

 

Tooth Implants set isolated on white background 3D illustration
Febbraio 2, 2021 by admin 0 Comments

Impianti dentali: cosa sono

L’impianto dentale è una struttura costituita da radici artificiali (vite), abutment e protesi dentaria, che consente la sostituzione di uno o più denti.

Le radici artificiali, ovvero le viti endossee, vengono inserite all’interno della mandibola e consentono il posizionamento di denti sostitutivi. L’abutment è invece quell’elemento di raccordo che sostiene la corona e viene posto tra la vite e la protesi dentaria, ovvero il dente artificiale.

Generalmente, le viti che sostituiscono la radice naturale del dente vengono realizzate in lega di titanio anche se negli ultimi anni è stata individuata un’alternativa al titanio: la zirconia.

Per poter installare un impianto dentale è necessario effettuare prima una valutazione sullo stato di salute di gengive e tessuto osseo.

Impianti dentali: i vantaggi

I vantaggi derivanti dall’applicazione di impianti dentali sono diversi, questi impianti infatti consentono di:

  • Sostituire uno o più denti mancanti
  • Ripristinare la funziona masticatoria
  • Prevenire lo spostamento dei denti sani situati vicino ai denti mancanti
  • Ridare alla bocca e al sorriso l’aspetto estetico desiderato.

Impianti dentali: quanto durano

Di norma un impianto dentale ha una durata media di 10 – 15 anni; è però fondamentale dedicare la giusta cura agli impianti dentali ed effettuare controlli periodici al fine di garantirne il corretto mantenimento. 

Gli esperti della Clinica Polispecialistica Marciano sono a disposizione per consulti. Contattaci per ulteriori informazioni.

Febbraio 2, 2021 by admin 0 Comments

Denti sensibili: cosa fare e cosa non fare

L’ipersensibilità dentale è un fenomeno molto diffuso che causa fastidi, fitte e anche dolori acuti e pungenti quando i denti entrano a contatto con cibi o elementi caldi, freddi, dolci e acidi. I fastidi generati dai denti sensibili vengono spesso definiti come intollerabili da chi ne soffre.

Ma perché si soffre di denti sensibili? I denti sono formati da diversi strati: all’esterno vi è lo smalto che serve a proteggere la dentina, ovvero lo strato sottostante, che a sua volta protegge la polpa, ricca di terminazioni nervose e vasi sanguigni e di conseguenza molto sensibile ai fattori esterni come temperatura e le sollecitazioni. Nel momento in cui smalto e dentina si assottigliano, il dente viene esposto a questi fattori e si avverte dolore.

Denti sensibili: cause

Perché smalto e dentina si assottigliano generando l’ipersensibilità dentale? Le cause possono essere diverse: le carie dentali, l’incrinatura dei denti, la presenza di sostanze acide nella bocca, il bruxismo, l’utilizzo di dentifrici troppo aggressivi ma anche un accumulo eccessivo di placca.

L’ipersensibilità dentale si presenta spesso anche in concomitanza della paraodontite ovvero quando si verifica il ritiro della gengiva che lascia esposte le radici dentali.

Lo smalto dentale può anche essere eroso da cibi particolarmente acidi (agrumi, succhi di frutta, spremute e bevande gassate) per questo è fondamentale mantenere una corretta igiene orale onde evitare di intaccare lo smalto.

Denti sensibili: i consigli dell’esperto

Cosa fare: per trattare i denti sensibili e ridurre i fenomeni dolorosi è possibile utilizzare collutori e dentifrici specifici, contenenti fluoro o altre sostanze utili a contrastare l’ipersensibilità. Il fluoro ha un’azione mineralizzante sullo smalto e forma una pellicola protettiva sui denti.

Cosa non fare: evitare l’utilizzo di dentifrici sbiancanti, mangiare cibi acidi, utilizzare i denti per tagliare o rompere oggetti. Evitare un consumo eccessivo di cibi ricchi di zuccheri semplici e altri elementi predisponenti le carie.

Anche nel caso dei denti sensibili, è bene ricordare che prevenire è meglio che curare! Dedicate quindi il giusto tempo all’igiene orale quotidiana al fine di mantenere denti e gengive in ottima salute e scongiurare questi episodi.

In caso di ipersensibilità dentale continua, la cosa migliore da fare è quella di rivolgersi ad un dentista per effettuare una valutazione sullo stato della bocca. Gli esperti della Clinica Polispecialistica Marciano sono a disposizione per un consulto. Contattaci.